Brevissima riflessione sulle recenti elezioni russe. A breve arriverà qualcosa di più approfondito.
Finalmente si sono svolte le elezioni nella Federazione Russa per il rinnovo della Duma. Da qualche settimana si attendeva l’evento. Più precisamente l’ansia era cresciuta dopo che alcuni quotidiani avevano riportato i risultati di un sondaggio eseguito in Russia. Secondo tale sondaggio il partito “Russia Unita” di Putin avrebbe subito un crollo di consensi a favore delle opposizioni e, in particolar modo, dei comunisti.
Oggi possiamo dire che tutto quello previsto dal sondaggio si è avverato. Russia Unita mantiene la maggioranza (e vorrei vedere, con tutti i brogli che ci sono stati!), anche se passa dal 62% al 49,54% (grazie anche alla redistribuzione dei consensi di quei partiti che non hanno superato lo sbarramento del 7%).
Il Partito Comunista della Federazione Russa, invece, ottiene 92 seggi, in pratica ha quasi raddoppiato i consensi.
Oggi, 5 dicembre, ci sono state subito manifestazione di protesta contro i brogli elettorali (peraltro documentati dai compagni del KPRF). Tra le 5 e le 10 mila persone sono scese in piazza a Mosca e a San Pietroburgo per protestare. I comunisti hanno promesso che faranno ricorso presso la Corte Suprema.
Gennady Zyuganov, il leader del Partito Comunista, ha promesso anche un’altra cosa: Putin era stato avvertito, visto che ci sono comunque stati brogli uno scenario simile a quello egiziano sarà inevitabile e si imporrà anche a Mosca.
Se ciò dovesse veramente accadere rappresenterebbe un enorme passo avanti per il movimento comunista a livello internazionale.
Dopo esser venuto a conoscenza dei fatti di Rostov del 2 dicembre (la polizia che era intervenuta per impedire ai comunisti di parlare durante un comizio delle opposizioni è stata “gentilmente” messa a tacere dalla gente) non posso che dire che i comunisti e il popolo hanno la forza per imporsi. La rabbia c’è ed è tanta, sta ai comunisti russi incanalarla in qualcosa di più grande, sta a loro guidare le masse e far sì che lo spirito di rivolta diventi spirito rivoluzionario. Riusciranno nel grande compito che la Storia ha loro imposto?
Vi allego anche il video dei fatti di Rostov (a breve arriverà anche un articolo che tratterà il tema in maniera approfondita)
ecco un bel blog rosso !!! missa che ripasserò proprio !!!
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